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| CITAZIONE (idriel.dark @ 17/12/2009, 17:19) sulla competitività siamo tutti d'accordo. io credo che le Wild Cards del masters le diano a chi ha vinto qualcosa, come l'anno scorso a Walden per aver vinto lo shanghai masters. Se Wenbo avesse vinto lo Shanghai masters, la wild card l'avrebbero data a lui. Ovviamente, voi lo sapete meglio di me, alla wembley gridano C'MON JIMMY anche quando giocano gli altri, quindi tutti sono felici di vederlo lì. Poi il Masters è più spettacolo che altro, quindi... Jimmy ci sta. Con questo non dico che sono pienamente d'accordo, sono contenta, questo sì. e poi se le wildcards funzionano a vittorie, nel senso che vengono assegnate a chi ha vinto tornei minori durante l'anno, è tutto regolare  Nei vari sport, come ad esempio il tennis, che presentano al pari dello snooker un tabellone di partenza dal quale si parte per i vari incontri a eliminazione diretta, le wild-cards sono di norma assegnate secondo due criteri. Il primo, quello di...guadagnarsele,con il superamento di appositi step: ed è stato per lo snooker il caso di Cioccolatino McLeod, che non avrà granchè di appeal presso il grande pubblico ma se l'è sfangata ed è nel draw principale a pieno titolo. Il secondo criterio è quello della discrezionalità degli organizzatori, che ovviamente nel calderone della decisione mettono dentro un pò di tutto. E' piu che evidente che la scelta di White sia stata ispirata a questo secondo criterio; la cosa che lascia piuttosto perplessi è che si sia completamente voluto prescindere dalle risultanze del campo e, di conseguenza, volutamente "squilibrato" il rapporto tra forze in campo...in sintesi: chi becca White è fortunato,perchè parte strafavorito,considerato anche che le attività recenti del campione inglese son state piu dedite alla televisione che non all'allenamento sul biliardo. Non soltanto: a mio avviso si è andati contro l'essenza del Masters. Mi spiego: è vero che non da punti mondiali,ma la ragione è ben precisa,ossia vi partecipa un numero assai limitato di giocatori,che non si vuol far avvantaggiare troppo rispetto a chi magari è numero 17 o 20 del mondo e solo per un pelo non è nel draw. E il punto è proprio questo: il draw è composto dai 16 migliori giocatori del mondo secondo la CLASSIFICA MONDIALE, secondo cioe i risultati dei tornei validi per il ranking. Il Masters è lo specchio di quello che si è fatto,da parte dei migliori, nei tornei validi per la classifica. Va da sè che con tutto questo White non c'entra proprio nulla,e non c'è niente di offensivo, è la pura verità. Wembo o Walden sarebbero stati la scelta piu logica e a mio avviso piu giusta,stante i loro progressi e i loro risultati proprio laddove conta,ossia nella classifica mondiale. Non per niente, se fossimo già nel 2010, entrambi parteciperebbero al Masters. Ovviamente, ci saranno i soliti della Wembley arena a fare il solito casino micidiale e tutto il resto che sappiamo, e per il colore e il folklore puo anche andare bene...io credo che in tutto cio il piu contento sia Mark King. |
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